Ispezioni Visive e monitoraggi ambientali
Tramite l'ispezione visiva si determina la pericolosità dei M.C.A. In termini di capacità di rilasciare fibre nell'ambiente: essa dipende da:
- Friabilità ( possibilità del materiale di essere facilmente sbriciolato o ridotto in polvere tramite la pressione delle dita )
- Compattezza ( per essere sbriciolato è necessario un attrezzo meccanico )
- Stato di conservazione ( azione di agenti esterni o danneggiamenti )
- Fattori di potenziale danneggiamento
Dipende da:
- Grado di coesione interna
- Grado di adesione al supporto
- Presenza di alterazioni sulla superficie
- Presenza di rivestimenti o trattamenti superficiali
I M.C.A., anche se si presentano apparentemente integri possono rilasciare fibre in aria se sottoposti a:
- Degrado dovuto da agenti atmosferici
- Infiltrazioni d'acqua
- Cause accidentali
- Interventi di modifica/manutenzioni
- Correnti d'aria
- Vibrazioni
- Accessibilità del materiale
- Attività svolta
Nell'ambiente nel quale è presente amianto deve essere misurata la concentrazione di fibre aerodisperse attraverso almeno 3 campionamenti.
La presenza di concentrazioni superiori a 20fibre/lt ( se determinate in MOCF ) o 2 fibre /lt ( se determinate in SEM ) possono essere indicative di una situazione di inquinamento in atto.
Il risultato della valutazione del rischio ottenuto tramite
- ispezione visiva del manufatto
- verifica del contesto
- monitoraggio ambientale
Porta ad individuare due tipi di intervento
a) programma di controllo e gestione dei materiali contenenti amianto
b) bonifica generale o parziale